Mar. Mag 24th, 2022

Quando in Tv o sui media asserviti al potere, escono dichiarazioni di gente come Monti, Prodi, Berlusconi, Renzi, Zingaretti, e tanti altri capitani della politica italiana, la rabbia monta a dismisura. Nessuno di loro sa cosa sia veramente la fatica dell’essere umano. Cosa soffre una persona che lavora sul campo. Loro sono buoni a rilasciare dichiarazioni, a fare leggi farlocche, ma chi porta avanti l’Italia sono le persone che lavorano. Loro, finora, l’hanno solo distrutta.

Sarebbe bello vederli sotto le serre con 42 gradi di temperatura e con una paga di 25 euro al giorno come avviene per tutti i comuni mortali. Paga che deve bastare per pagare l’Imu messa da Monti, le cartelle equitalia voluta Berlusconi e inasprite da Bersani, le tasse messe dal governo Renzi, e tanti altri fardelli burocratici che si devono fare con 25 euro al giorno, che tradotti in settimana sono 125 euro per cinque giorni lavorativi, al mese sono 500 euro. Maledetto euro voluto da Prodi!!

I sindacati poi, quelli meglio mandarli al macero. Devono difendere i lavoratori, ma sono pessimi avvocati che, sistematicamente, fanno perdere i lavoratori a favore delle classi dirigenti.

La categoria degli operai è la più penalizzata di tutti, ed è quella che maggiormente soffre durante l’arco della sua vita lavorativa. Gente che si alza la mattina alle sei per trovarsi in perfetto orario sul luogo di lavoro. Non torna a casa prima delle diciotto e trenta. La sua giornata di lavoro ha una durata media di dodici ore. Il guadagno non va oltre i mille euro al mese. Ma i politici e i sindacati lo sanno, visto che il signor Monti, con la sua legge Fornero ha portato l’età pensionabile a 67 anni. Come fa una persona a lavorare fino a 67 anni quando ha trascorso una vita sotto il sole e sotto la neve. Oppure come può lavorare un operaio di una fabbrica che ha trascorso una vita tra i rumori assordanti dei macchinari.

La follia della politica sta proprio nel fatto di non saper riconoscere le esigenze di chi lavora con sacrifico per mandare avanti una famiglia e, poi, un bel giorno, arrivano le camice nere dell’agenzia delle entrate e vogliono portarsi via tutto quello che hanno costruito sudando, a nero o in bianco, sudando e rinunciando a tante cose per costruirsi qualcosa. I politici di tutto questo non sanno nulla.