Gio. Set 29th, 2022

ROMA- Il tentato suicidio della donna che ieri si è dato fuochi fuori alla sede inps, fa capire come in questo paese c’è una disuguaglianza tra persone: chi può spendere pure cento euro per una colazione scic, e chi invece non può mettere il piatto sulla tavola. La donna si è data fuoco perché aveva perso il lavoro, e attendeva che le fosse corrisposta l’indennità di disoccupazione. Dall’inps fanno sapere che c’era il bonifico, ma noi non crediamo che con tanto di bonifico una donna tentasse di uccidersi.

È dall’inizio della crisi economica che tante persone hanno deciso di farla finita perché esasperati da uno stato ormai libero di fare quello che vuole ad un cittadino. Può privarlo del lavoro, può rendergli la vita difficile col fisco, può rendergli la vita un inferno con equitalia, ora equitalia bis, può permettersi di togliergli i servizi, insomma, uno stato che è libero di fare quello che vuole e il cittadino è diventato una cavia alle sue dipendenze.

Nel frattempo i politici pensano alle loro beghe di potere guardando solo all’interesse del partito e all’interesse personale che deriva dall’attività politica. I problemi ci sono, ma nessuno li affronta per cercare di trovare una via capace di non portare una persona verso l’esasperazione. Nessuno di questi signori capisce che non si può vivere senza guadagnare. Se non si guadagna, non si può nemmeno pagare, allora ci domandiamo, dove sono i finiti i servizi sociali, quelli che un tempo erano la forza del paese e garantivano diritti ai cittadini.