Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Negli ultimi anni nelle istituzioni locali c’è stata una forte carenza delle politiche sociali. Un segnale negato arriva dalla forte crisi economica che ha colpito l’Italia all’indomani della venuta dell’euro. La moneta unica ha impoverito una parte dell’Italia che prima sta bene nonostante le difficoltà del paese.

Gli ultimi decenni sono quelli che hanno dato la botta maggiore, poiché ai comuni sono arrivate sempre minori risorse da destinare alle fasce deboli. Non solo quelle già esistenti, ma l’acuirsi della crisi ha fatto aumentare il numero degli indigenti, fino a toccare cifre spaventose. Infatti il ceto medio è scomparso, ed oggi le difficoltà sono evidenti e palesi.

Purtroppo le politiche sociali hanno subito un furto consistente. Questo ha leso la dignità di chi in silenzio chiedeva aiuto alle istituzioni, perché i dinieghi da parte degli assessori alle politiche sociali, hanno lasciato nella solitudine chi stava in difficoltà economica. Inoltre si è aggiunto una difficoltà evidente che deriva dalla mancanza di lavoro, e ciò posto in serie difficoltà chi riusciva a mantenere fede agli impegni con il fisco e la tassazione locale. Cosa diventata impossibile, e questi soggetti sono entrati in una fase depressiva senza via d’uscita.

La colpa maggiore va al sistema politico italiano, che tra corruzione, sprechi di risorse pubbliche, stipendi fiabeschi per chi fa politica, hanno sottratto la capacità economica per sostenere i bisogni dei cittadini. Le difficoltà sono rimaste solo ad appannaggio dei cittadini, poiché i politici hanno continuato a percepire stipendi e altro come se in Italia non fosse successo nulla. E chiaro che chi guadagna 13mila euro al mese non può mai capire chi non ha nulla o deve vivere con meno di seicento euro.

Le politiche sociali sono una certezza per chi si trova in situazioni di disagio, che possono essere perenni o momentanee, quindi scippare l’unica possibilità di superare la difficoltà, è uno schiaffo alla dignità stessa della persona. Gli unici che stanno ancora operando sono le strutture della Caritas. Ma anche loro devono affrontare enormi difficoltà, poiché la povertà è in aumento e sono sempre maggiori le persone che chiedono aiuto.