Mar. Dic 6th, 2022

Da quella terribile eruzione del Vesuvio che seppellì Pompei il 79 d.C. ha lasciato ai noi eredi di quella storia la possibilità di apprezzare e visitare la Città così come si presentava agli antichi abitanti poco prima della catastrofe. Il comune di Pompei fu istituito il 29 marzo 1928, acquisendo la parte del territorio di Scafati, denominata Valle di Pompei. Il restante territorio fu ceduto dai comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Gragnano e Castellammare di Stabia. La Pompei moderna fu fondata dopo la costruzione del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Il Santuario fu consacrato nel 1891.

Siamo nel cuore della Campania, la regione ricca di tanti reperti storici che la rendono paesaggisticamente la più attraente, che raccoglie a se la magnifica Pompei. Pompei è cultura e religione insieme. La città è visitata ogni anno da milioni di visitatori in tutte le stagioni. Si va a Pompei per visitare gli affascinanti scavi della città vecchia, passando poi per il santuario della Beata Vergine del Rosario. Sia gli scavi sia il santuario sono meta di milioni di turisti da tutto il mondo.

Il santuario, ora basilica pontificia, fu voluto per sua volontà da Bartolo Longo, proclamato beato il 26 ottobre 1980 da Papa Giovanni Paolo II. Il santuario ogni anno è visitato da tanti fedeli per “grazia ricevuta” e in esso è conservata la tela seicentesca della scuola di Luca Giordano, raffigurante la Madonna di Pompei. Ogni anno a Pompei ci sono due suppliche alla madonna, l’8 di maggio e il 7 di ottobre. Si devono a lui anche due strutture destinate all’accoglienza dei figli e figlie di persone carcerate. In queste due date Pompei diventa meta di pellegrinaggio.

Solo a fine del XVIII secolo sono stati riportati alla luce i resti dell’antica città romana seppellita dalle ceneri dell’eruzione. Il sito archeologico pompeiano, insieme a quelli di Ercolano e Oplonti, è stato dichiarato nel 1997 dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Negli scavi di Pompei si ripercorre la storia degli antichi romani. Al suo interno si possono ammirare pitture, mosaici, suppellettili ed edifici, ma nel corso degli anni si è potuto ricostruire lo stile di vita in epoca romana.

La città di Pompei è facilmente raggiungile sia attraverso l’autostrada A3 Napoli-Salerno, dove sono  dislocati tre caselli che in direzione Nord-Sud sono rispettivamente: Pompei ovest, Castellammare di Stabia (sebbene nel territorio di Pompei) Pompei est – Scafati (il casello vero e proprio è nel territorio del comune di Pompei). È facilmente raggiungibili anche attraverso la linea ferroviaria Napoli- Salerno ed altre reti ferroviarie interne che collegano la città capoluogo con Pompei.

Quando si arriva nella città di Pompei si respira un’aria che trascina immediatamente nella storia. Quando si entra negli scavi, la mente è trasportata indietro nel tempo, ed ogni immaginazione spinge il pensiero a come era la vita degli antichi romani che hanno vissuto tra le mura di quella città. È la sensazioni di tanti turisti, perché calcare quei viali costruiti nell’antichità, le case, le botteghe, danno la sensazione di toccare con mano la vita di quella antica comunità. Pompei è una città da visitare perlomeno una volta nella vita, perché ciò che si ammira rimane dentro per sempre.