Ven. Feb 3rd, 2023

CASERTA-Nelle province di Caserta e Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di 12indagati (1 in carcere e 11 agli arresti domiciliari), emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale DDA per  detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marijuana e hashish.

L’attività di indagini , coordinata dalla Direzione Distrettuale di Antimafia di Napoli, trae origine da attività mirata a disarticolare il clan Bifone egemone in Portico di Caserta, e riconducibile al clan dei Belforte di Marcianise, che portava in data 07 ottobre del 2013 all’esecuzione di misure cautelari per reati di estorsione aggravate dal metodo mafioso ai danni di imprenditori e commercianti di Portico di Caserta e comuni limitrofi, nonché al pentimento del capoclan Bifone Antonio.

L’attività sul soggetto incaricato del compito di riscossione per conto del clan Buonpane Michele, tratto in arresto nell’ottobre 2013 consentiva di accertare che tale soggetto si inseriva stabilmente in un contesto di commercio e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, che si riforniva nella provincia di Napoli e con ramificazioni in numerosi comuni della provincia di Caserta, come Macerata Campania, Portico di Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capodrise, Marcianise e Teano.

Le attività di indagini si sono svolte soprattutto mediante lo strumento delle intercettazioni telefoniche con il riscontro offerto da numerosi arresti in flagranza di reato e recuperi di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività sono stati accertati oltre 180 episodi di spaccio nonché eseguiti cinque arresti in flagranza di reato e recuperati 600 gr circa di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività i carabinieri hanno anche documentato alcuni episodi di spaccio nei confronti di minori in prossimità di istituti scolastici.