Lun. Ago 15th, 2022

POZZUOLI – Una tragedia che rimane angosciati per come si è svolta. Un bambino è finito in una zona di “sabbie mobili”, terreno friabile da cui provengono forti esalazioni di gas, e i genitori sono deceduti tentando di raggiungerlo. Secondo una prima ricostruzione, il bambino avrebbe oltrepassato il limite consentito del cratere finendo in una zona di ‘sabbie mobili’, il padre, nel tentativo di tirarlo su è stato risucchiato e, a sua volta, la madre ha cercato di aiutare il marito: entrambi sono stati sopraffatti dalle esalazioni. I tre sarebbero caduti nel fango bollente, in una voragine profonda tre metri, che si è aperta mentre padre e madre stavano inseguendo il figlio di 11 anni: questa la prima ricostruzione della tragedia – secondo quanto si apprende dalla Protezione Civile campana. Le vittime sono di Torino e appartengono alla stessa famiglia: padre di 45 anni, madre di 42 e un figlio di 11 anni, mentre un altro bambino di 7 anni si è salvato.

“La tragedia che si è verificata alla Solfatara di Pozzuoli – dichiara il Presidente Vincenzo De Luca – ci ha profondamente colpiti. Una famiglia distrutta in maniera terribile, siamo sbigottiti. Sentiamo anche per questo il dovere, con sentimenti di grande vicinanza al bambino superstite, di impegnarci per garantirgli tutta l’assistenza necessaria e per accompagnarlo nel suo percorso di vita. Così come appare necessario che tutti facciano la propria parte per cercare di evitare tragedie come queste. Come Regione Campania istituiremo una commissione d’indagine che possa ispezionare e verificare le condizioni di sicurezza nei luoghi anche privati che sono aperti al pubblico”.