Lun. Nov 28th, 2022

Tutto si può fare tranne avere un atteggiamento bellicista che non aiuterà nessuno. È spaventoso perché è un conflitto tra due mondi che stanno usando lo scenario ucraino per regolare vecchie ruggini. L’Europa come sempre si trova al centro delle contese ed è quella che rischia più di tutti. Nessuno fa tesoro della tragedia della seconda guerra mondiale per evitare un ritorno al passato. Questa volta sarà ancora più doloroso se si usassero armi nucleari. L’America continua a sostenere l’Ucraina con l’invio di armi e soldi, dando all’opinione pubblica europea che questa guerra sia tra la Russia e l’America passando per l’Ucraina.

Stupisce che l’unione europea non si sia posta al centro del discorso di pace. Come detto i paesi europei sono quelli che rischiano di più in tutti i sensi. Sia in termini di guerra sia in termini di energia. Quindi l’Europa sin dall’inizio doveva adottare tutti gli strumenti a sua disposizione per ottenere un tavolo permanente per la pace. Invece a fatto il contrario assecondando tutte le richieste degli usa e della Nato. Con una escalation maggiore, con una Russia ormai capace di tutto, l’Europa rischia di essere la prima ad essere colpita.

La Russia ha già avvertito l’America e i suoi alleati di non superare la linea rossa stabilita dalla Russia continuando a fornire armi all’Ucraina. Una minaccia, non si sa, Putin è imprevedibile, e questo atteggiamento deve impensierire l’Europa. Nelle ultime ore si è vista la risposta della Russia dopo l’attacco al ponte che collega la Crimea con i territori russi. Un attacco missilistico mai visto in questa guerra, segno che il potenziale bellico della Russia è ancora ben saldo. A questo punto prepariamoci al peggio, poiché in questo momento nessuno parla di pace, ma si continua ad alimentare questa guerra che può portare dritti al terzo conflitto mondiali.