Dom. Ago 7th, 2022

Nel complesso il Mezzogiorno ha registrato una crescita della consistenza dei prestiti dello 0,2% grazie alla crescita del 3,2% del dato relativa alle famiglie consumatrici (+3,2%). Leggermente più ampia è risultata la crescita per la Campania (+0,6%) che ha beneficiato dell’aumento più ampio della consistenza dei prestiti per le famiglie consumatrici (+3,8%) e della crescita nel settore industriale (+1,8%), grazie alle performance delle province di Napoli (+6%) e di Salerno (+3,1%). In controtendenza, la provincia di Benevento nella quale si rileva la flessione negativa più importante (-12,6%) seguita dalla provincia di Avellino (-5,3%) e dalla provincia di Caserta (-5,1).

Sono questi alcuni dei dati di Banca d’Italia rielaborati nella nota economica di sintesi sulle consistenze dei prestiti delle province italiane prodotta dall’OBI Osservatorio di Economia e Finanza, nato a Bari nel 1996 e impegnato in attività di studio, ricerca e divulgazione per favorire lo sviluppo del Mezzogiorno.

Nel settore delle costruzioni si registra un calo complessivo regionale del 5,5% con la provincia di Napoli in calo del 7,5%, quella di Salerno in diminuzione del 4% e quelle di Benevento e Avellino rispettivamente al -3,6% e al -3,5%.  Meno ampia la flessione per la provincia di Caserta (-0,7%). Il settore dei servizi risulta essere quello in maggiore calo in Campania (-5,9%). La provincia di Napoli registra il dato più negativo (-8,6%) seguita dalla provincia di Caserta (-4,9%). Dati con il segno meno anche per le province di Benevento (-1,2%) e Avellino (-1%). La provincia di Salerno è l’unica in Campania a registrare un andamento leggermente positivo nel settore dei servizi (+1,4%). A livello regionale si è registrata anche una flessione dell’1,2% nella consistenza dei prestiti alle piccole imprese.

“I dati – commenta il presidente dell’Osservatorio Salvatore Matarrese – raccontano di una riduzione del credito alle imprese proprio quando ce ne sarebbe più bisogno per dare fiato a una ripresa ancora incerta. È urgente consolidare il sistema creditizio con le nostre Banche Popolari e BCC chiamate a ricoprire un ruolo insostituibile; l’auspicio è che esse esaltino e sviluppino la loro azione sul territorio, particolarmente necessaria nel Mezzogiorno, dove il ripiegamento del credito è particolarmente avvertito”.