Mer. Feb 21st, 2024

CASERTA – C’è ancora chi vuole difendersi. Chi vuole trovare una ragione alla sconfitta che sia diversa dalle proprie colpe. C’è addirittura qualcuno ancora pronto a correre dietro a quello che è stato il male del partito: i rapporti stretti solo con alcuni che giravano intorno al partito. C’è poco da difendersi, le colpe ci sono tutte. Nelle settimane prima del voto mi sono imbattuto spesso, sui social, con i facinorosi del PD, uomini e donne, che decantavano il meglio fatto dal loro partito.  Li ammonivo con numeri e fatti reali ben diversi da quelli che loro portavano in giro per incantare il popolo elettore che, ormai, già li detestava.

Nessuno mi ha creduto, sono stato persino attaccato e offeso dai facinorosi inutili e buoni solo ad aspettare il solito contentino per loro, ma l’elettorato vero gli rideva addosso, e il risultato elettorale ha dato prova di ciò che dicevo. Il loro partito non aveva fatto nulla di buono per il popolo casertano, altrimenti ora avrebbe una forte maggioranza. Ora, invece, devono fare da manovali a un popolo che li ha cacciati fuori dal parlamento.

Sarebbe il caso, ora, di leccarsi le ferite in silenzio, e capire che quello che è successo è una conseguenza di quello che il PD ha costruito in provincia di Caserta. Un partito che si è circondato di alcune persone abbandonando il cittadino a se stesso. Per cinque anni nessuno di quelli che si sono candidati, si sono visti nei territori, neanche per prendere un caffè, niente, spariti. C’era una montagna di problemi che bisognava ascoltare, invece si sono tappati le orecchie e chiuso gli occhi facendo finta che tutto andava bene.

La provincia di Caserta ha una miriade di problemi che nessuno riesce a risolvere. Ma in campagna elettorale tutti si sono chiusi nei cinema, nei teatri, nei bar, raccogliendo intorno a se sempre le stesse persone, mentre i cittadini veri non c’erano, stavano a casa a leccarsi le ferite di cinque anni di governo dissanguatore guidato dal Partito Democratico. E ora non lo dico più io, è il risultato elettorale che lo dice: i casertani non vi hanno votato.

La politica si fa per il bene dei cittadini e non per se stessi e per il bene dei portatori di voto che girano intorno al partito, perché il M5S senza i portatori di voti ha vinto. Io personalmente vi ho deriso durante tutta la campagna elettorale, perché ero convinto che finisse così. Chi non sa amministrare viene messo alla porta. Conosco la politica a memoria, so cosa succede nei partiti, soprattutto conosco nel concreto i veri problemi dei cittadini: li ascolto quotidianamente. Quindi, spero che abbiate imparato la lezione, e da oggi iniziate a credere a chi ne sa più di voi nel reale.