Gio. Ott 6th, 2022

Non si ferma la corsa all’aumento dei prezzi. Anche il carrello della spesa fa registrare aumenti fuori misura. Ma quello che sta diventando un vero collasso per imprese e famiglie, sono l’aumento delle bollette di energia e gas. Ad agosto i prezzi degli energetici e in particolare di quelli non regolamentati sulla spinta dei prezzi dell’energia elettrica a mercato libero (che passano da +109,2% di luglio a +135,9%, su base annua; +20,5% sul mese) e a quelli del gas di città e gas naturale mercato libero (+22,8% su base mensile, +62,5% su base annua). Lo indica l’Istat. Questa dinamica è solo in parte compensata dal rallentamento dei prezzi del gasolio per mezzi di trasporto (da +30,9% a +18,2%, -9,2% il dato mensile), della benzina (da +22,3% a +8,8%; -10,4% da luglio) e del gasolio per riscaldamento (da +52,5% a +43,6%; -6,0% sul mese).

Secondo le stime preliminari dell’Istat, ad agosto l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,8% su base mensile e dell’8,4% su base annua (da +7,9% del mese precedente). “Sono l’energia elettrica e il gas mercato libero che producono l’accelerazione dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (in parte mitigata dal rallentamento di quelli dei carburanti) e che, con gli alimentari lavorati e i beni durevoli, spingono l’inflazione a un livello che non si registrava da dicembre 1985 (quando fu +8,8%)”, spiega l’Istat.