Lun. Dic 5th, 2022

ROMA- E ci risiamo, con l’ultimo strappo, quello di Verdini nei confronti di Berlusconi, il parlamento si avvia a diventare una sorta di autostrada intasata di partitini di piccole dimensioni che vorranno comandare quando si ritorna al voto.

Questa Italia fa veramente ridere. Forse gli stranieri si strappano dalle risate quando leggono queste cose. Anche gli italiani non sono da meno. Ridere sui politici ormai è diventato un modo per divertirsi.

In questo primo scorcio di legislatura, a parte il cambio di un governo con un altro non votato dal popolo, i parlamentari cambiano casacca velocemente che non fai in tempo a girare lo sguardo che te li ritrovi altrove. In parole povere, i politici, fanno di tutto per non cedere la poltrona, e al primo pericolo se la squagliano.

Gli italiani dovrebbero aprire gli occhi, e capire che si continua a fare gli stessi giochi del passato in un era considerata di cambiamento. È sempre la stessa logica del potere che continua a prendere per i fondelli il popolo senza lavorare seriamente per risolvere i problemi di un popolo ormai ridotto alla fame e pieno di debiti.