Gio. Feb 2nd, 2023

ROMA- Il progetto Europa è fallito del tutto, non esiste più, resta in piedi solo per volontà di poteri forti che ruotano intorno alla macchina burocratica europea. Quel segnale lanciato ai popoli europei all’indomani della venuta dell’euro, si è frantumato in pochi anni, e quello che si doveva rivelare la ripartenza del vecchio continente si sta tramutando nella sua tomba.

Il balzello dell’austerità non ha funzionato, anzi, ha fatto sì che i paesi membri entrassero in sofferenza e tutto ciò che era l’economia interna dei singoli stati, è finita in pochi anni. Proprio i consumi interni sono stati quel boomerang che si è scagliato sull’euro. Infatti la moneta unica ha portato ad una crescita dei prezzi tanto che le famiglie e le imprese si sono ritrovate in grandi difficoltà. L’aumento dei prezzi, e la mancanza di un adeguamento economico della vita dei cittadini, ha fatto sì che la domanda interna crollasse.

Ma ora l’Europa e gli stati membri devono darsi una calmata, perché l’insofferenza sta determinando tensioni un po’ ovunque, e i risultati elettorali dimostrano come i cittadini europei sono pronti a girare le spalle a questa Europa.

La situazione non migliora, se vogliamo dirla tutta: peggiora giorno dopo giorno. L’aumento delle tasse in quasi tutti i paesi stabilisce un’ulteriore situazione di difficoltà che continua a macinare vittime nel sistema economico europeo. I proclami e le scelte dei politici europei, ormai, non sono ben viste dai cittadini, anche perché la situazione sta collassando a tal punto da trascinare l’intera Europa in una mattanza quotidiana.