Mar. Feb 27th, 2024

La sinistra non è più quella élite amata dai poveracci. Oggi la sinistra è il nemico giurato proprio dei ceti meno ambienti della società italiana. Nell’ultima tornata elettorale per le politiche, lo scenario dissegnato dal voto va proprio in questa direzione. Al nord i ceti meno ambienti si sono rifugiati della Lega, al sud, invece, hanno dirottato l’interesse nel M5S attirati anche dal reddito di cittadinanza come cavallo di battaglia del movimento. Il sud da sempre è stato il feudo e territorio amico del Partito comunista e di tutta quella serie di partiti che da lui sono discesi. Al sud la sinistra ha preso sempre tanti voti. Oggi proprio i ceti meno ambienti prendono le distanze da quei partiti di sinistra che, ormai, formano il grande contenitore della casta politica italiana. Negli ultimi anni la sinistra non ha più argomenti, a parte essere sostenitori dell’immigrazione e all’accoglienza a tutti i costi, per il resto ha svuotato il suo contenitore di idee e di sostegno alle fasce più deboli. Oggi la sinistra si presenta all’elettorato solo come alternativa alla Destra tradizionale: abbandonando i progetti e dedicandosi esclusivamente agli attacchi verbali.

A partire dai governi guidati da Silvio Berlusconi, che hanno portato il centrodestra ad essere vincente in tutto il territorio nazionale e, soprattutto, in quel sud che prima era quasi tutto ad appannaggio della sinistra dopo la fine della DC, la sinistra si è dedicata esclusivamente all’attacco del proprio avversario. Ha perso tempo a demonizzare l’avversario senza proporre politiche serie ed efficaci per far muovere la società italiana. Ha solo cercato di far apparire l’avversario l’immagine cattiva della politica, ma non si è posto il problema di apparire migliore. Ed ecco che buona parte della sinistra è scomparsa dal parlamento. Solo grazie alle varie leggi elettorali, qualche scanno è ancora occupato da personaggi di sinistra. Per il resto, il PD, che è l’erede del PCI, continua a dimostrare di non avere le caratteristiche politiche dei suoi padri fondanti della sinistra in Italia. È vuoto dentro. In questo burrone vuoto di tutto sta trascinando dentro anche il M5S.

La sinistra, purtroppo, non ha imparato le tante lezioni subite dopo al fine della prima repubblica. L’effetto giudiziario di mani pulite non ha sortito benefici alla sinistra, semmai, ne ha distrutto tutto il suo valore. È stato l’effetto contrario di quello che doveva essere. Non ha saputo approfittare facendosi annientare da Berlusconi, che pose fine alle pretese che i nuovi partiti di sinistra accarezzavano dopo la fine della DC. Sono passati tanti anni dal 1992: la sinistra diventava combattiva nei confronti dei suoi avversari politici, nel frattempo si svuotava delle sue idee, per diventare oggi peggio di quella che partiva nel 1992. Ancora qualche anno, e di sinistra non si sentirà più parlare, sono loro stessi che si sono autodistrutti, perché non hanno saputo più fare politica per il bene dei cittadini italiani, arrecando, se vogliamo dirla tutta, ulteriori danni ai cittadini con un fisco opprimente e uno stato di polizia che fa morire la parte produttiva del paese.