Lun. Ott 3rd, 2022

Il peggior nemico delle elezioni europee è l’astensione. Di fatti molti capi di stati si sono uniti per invitare i cittadini europei a recarsi alle urne. Sanno bene che di questa Europa tutti se ne infischiano, in alcuni casi non sanno nemmeno chi è.

I problemi che ha creato l’Europa ai paesi membri dopo l’introduzione dell’euro, è la macchina che fa aprire gli occhi ai cittadini europei.

Il primo a macinare richiami su richiami nei confronti del nostro paese in questa campagna elettorale per le europee è Frans Timmermans, il candidato dei socialisti per il dopo-Juncker alla guida della Commissione Ue. Ma è un po’ tutta la sinistra europea che si affianca al PD italiano e gli fa propaganda elettorale da lontano accusando l’attuale governo.

Insomma la sinistra europea è già pronta a mettere i bastoni fra le ruota al governo italiano, già molte volte andato in contrasto con la UE. Quindi prima di vincere le elezioni la sinistra già parte con l’intenzione di “processare” il governo italiano a prescindere. E sono proprio gli uomini di spicco dell’austerità europea che ha distrutto l’Italia, a fare campagna elettorale al fianco del PD. Tra questi c’è il Commissario agli Affari Europei, Pierre Moscovici, diventato partner della sinistra di casa nostra e soprattutto del Pd.

Per la sinistra il timore più alto è quello di perdere le elezioni europee e trovarsi i nazionalisti alla guida delle istituzioni europee. Quindi fare campagna elettorale contro paesi dove già la sinistra è inesistente e perdente, è una logica per cercare di imporsi e continuare a portare avanti un progetto europeo del tutto fallimentare.