Lun. Nov 28th, 2022

Molto probabilmente dobbiamo dimenticarci quei natali con il grande shopping natalizio. Quello che sta per arrivare potrebbe essere molto magro in termini di acquisti e regali. Il caro bollette e l’inflazione che ormai si avvicina all’11%, non fanno ben sperare. Il rialzo dei prezzi e il conseguente costo della vita sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese. Un dato che non può sfuggire a nessuno.

Il periodo di alta stagione nel settore retail, che va dal Black Friday fino a Natale, quest’anno potrebbe essere caratterizzato da un potenziale calo della spesa di 43,2 miliardi di euro, a causa della complessa situazione socioeconomica.

È ciò che emerge dal rapporto congiunto di Packlink, una delle principali compagnie di soluzioni logistiche online, e Retails Economics,società di consulenza per la ricerca economica focalizzata sul settore dei consumatori e retail, presentato oggi 25 ottobre in occasione della 6a edizione dell’eCommerce Day lanciato da Packlink.

Lo studio, dal titolo “Tendenze d’acquisto nell’alta stagione”, è stato condotto su oltre 8.000 intervistati, sia consumatori che rivenditori, di 8 diversi Paesi (tra cui Spagna, Germania, Francia, Italia e Regno Unito).

Quest’anno i consumatori europei ridurranno i loro acquisti natalizi del 13,8%, mentre gli italiani del 12,3% rispetto allo scorso anno, pari a 1,6 miliardi di euro in meno. Queste cifre significano una spesa fino a 11,7 miliardi di euro in meno in regali rispetto al 2021, con il Regno Unito che risulta il Paese a ridurre di più gli acquisti (22%) mentre la Germania quello a ridurli di meno (9,4%).

Anche le imprese e i consumatori saranno colpiti dall’aumento dei costi. Nove aziende su dieci (91,9%) prevedono di venire colpite dall’aumento dei costi durante l’alta stagione, mentre tre consumatori su cinque (58,0%) prevedono di tagliare la spesa per i prodotti non alimentari a causa dell’aumento del costo della vita.