Lun. Nov 28th, 2022

Oggi alle ore 17.00 presso il Teatro Moretti di Pietra Ligure (SV), a pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato presenta l’edizione 2022 dell’opuscolo “…Questo non è Amore”, che segna l’avvio dell’ormai consolidata campagna permanente della Polizia di Stato per contrastare il fenomeno e prevenire i femminicidi.

L’edizione 2022 ha il privilegio di aprirsi con le frasi di Sua Santità Papa Francesco che esorta a non “ignorare il grido delle donne vittime di violenza…perché ferire una donna è oltraggiare Dio”.

Legata alla campagna permanente “Questo non è Amore”, domani a Savona si terrà la 1^ Edizione di “We run for women – Corriamo con la Polizia di Stato per fermare i femminicidi”, una corsa di 10 km competitiva e non competitiva e una camminata di 3km, con percorsi che attraverseranno la splendida cornice rivierasca dei comuni di Pietra Ligure e Borgio Verezzi (SV) e che confluiranno in un village dedicato alla lotta contro la violenza di genere, un luogo dove si potranno ricevere informazioni sulle attività della Polizia di Stato contro la violenza di genere, condividendo idee e progetti.

L’idea di una gara podistica nasce con l’intenzione di unire i contenuti divulgativi riguardanti il grave fenomeno della violenza di genere con i messaggi di legalità e rispetto legati allo sport, amplificando così il concetto di “rete” per coinvolgere il maggior numero di istituzioni, associazioni e singoli cittadini. Anche per questo diversi atleti del Gruppo sportivo “Fiamme Oro” della Polizia di Stato parteciperanno all’iniziativa.

Da domani 20 novembre la compagna “Questo non è Amore” si sposterà in tutte le altre Questure italiane, che daranno vita a diverse iniziative nelle piazze e nei luoghi più frequentati, nell’ottica di sensibilizzare l’opinione pubblica su una maggiore consapevolezza nella prevenzione della violenza sulle donne.

La Polizia di Stato sarà tra la gente con i camper e gli stand informativi: i poliziotti e le poliziotte entreranno nelle scuole e nelle università per incontrare gli studenti e parteciperanno a convegni per far emergere storie con risvolti non solo giuridici, ma anche culturali e sociali.