Mar. Ott 4th, 2022

ROMA- Le cattive politiche del governo Renzi-Alfano hanno portato al raddoppio dei suicidi rispetto al 2012. Secondo la Link Campus University di Roma è il dato peggiore dal 2012: nei primi sei mesi del 2015 sono già 121 le persone che si sono tolte la vita per motivi economici. quest’anno tornano a crescere i suicidi tra gli imprenditori e si abbassa l’età media. L’Osservatorio diretto dal sociologo Nicola Ferrigni sottolinea che gli imprenditori “tornano a essere le prime vittime della crisi economica con 53 suicidi, che nel semestre 2014 erano 46”. I casi tra i disoccupati sono 43 e 19 tra i dipendenti (cifra triplicata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), mentre tre sono i pensionati. Dei 121 suicidi per motivazioni economiche, dieci sono donne. Il 28,9% dei casi ha interessato la fascia tra 35 e 44 anni, mentre i 45-54enni scendono al 26,4%, oltre 10 punti in meno rispetto allo stesso periodo 2014. Anche tra gli under 35 il fenomeno è sensibilmente in crescita, con il 12,4% dei casi che equivale, in termini di incidenza, a quasi il doppio rispetto al 2012.
I primi sei mesi del 2015 registrano “un vertiginoso aumento dei suicidi nel Mezzogiorno e nel Nord-Est”. Tra le regioni, il Veneto è ancora una volta l’area più colpita e con il maggiore incremento: da sola rappresenta in questo primo semestre il 23,1% del totale dei casi (lo scorso anno era al 14,8%). A seguire la Campania, che supera la Lombardia e raggiunge un’incidenza del 15,7% (4,4 punti in più rispetto al 2014).