Mar. Ago 9th, 2022

CHIETI- La Polizia di Stato di Teramo e Chieti ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili del reato di rapina.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Chieti, hanno consentito ai poliziotti della Squadra Mobile di Teramo, in collaborazione con i colleghi della Sezione di P.G. della Procura di Chieti, di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di un cittadino albanese e di un italiano, sospettati di aver commesso, lo scorso 11 marzo, una rapina nell’abitazione del Dirigente della Squadra Mobile chietina, il quale, appena rientrato in casa, aveva notato la presenza di un estraneo, messo in fuga dopo una breve colluttazione.

In particolare, il cittadino italiano è risultato essere il figlio di un collaboratore di giustizia che, in passato, è stato organico ad un sodalizio criminale calabrese ‘ndranghetista.