Gio. Ago 18th, 2022

ROMA- Ormai è chiaro che dopo la battuta di arresto che ha portato Il PD ad una battuta d’arresto sulla tabella di marcia della glorificazione renziana, tutto si concentra sul discorso referendum costituzionale. I media, le grandi voci di questo paese scendono in campo per dare man forte al premier in affanno in questo momento.  Ma gli italiani dovrebbero essere intelligenti come i romani e i torinesi, che non si sono fatti intimorire ed hanno dato una svolta netta prendendo le distanze dalla vecchia e ingloriosa politica.

È chiaro che i media vicini alla vecchia politica inizieranno un lavoro certosino per sensibilizzare l’opinione pubblica, tipo come succede quando qualche paese vuole uscire dall’euro, con messaggi di paura al fine di intimorire gli elettori. È un classico che avviene ogni qualvolta c’è una decisione che deve favorire le leggi fatte da governi non eletti dal popolo, ma imposti dall’alto.

Ora, però, gli italiani devono prendere coscienza che le riforme adottate dal governo non eletto di Matteo Renzi sono tutte incentrate su privilegi che favoriscono la casta,  ma nulla c’entrano con gli interessi veri dei cittadini. E visto che sono anni che le cose vanno malissimo, e che ogni italiano sta vivendo difficoltà che, spesso, sono insuperabili, dovrebbe dare un sussulto capace di far arrendere la vecchia politica, lanciando un messaggio bene preciso: qui comandiamo noi. Quindi, dobbiamo diventare un po’ tutti romani e torinesi, che hanno detto no al vecchio sistema rinnovando con idee e uomini nuovi, i consigli comunali di Roma e Torino.