Gio. Lug 7th, 2022

Papa Francesco ha affermato che all’interno della Chiesa ci sono stati (ci sono ancora!) chierici che hanno abusato di giovani donne consacrate.

Questo argomento spinoso è stato messo in luce in una dichiarazione dell’Unione internazionale delle Superiori Generali (Uisg) delle congregazioni religiose femminili del mondo:

«Nessun abuso ai danni di una suora sarà più passato sotto silenzio! Condanniamo i fautori della cultura dell’omertà, che si servono spesso del pretesto di “tutelare la reputazione di un’istituzione”», e chiedono ad ogni donna religiosa che sia stata vittima di abusi, di denunciare «quanto accaduto alla Superiora della propria Congregazione e alle autorità ecclesiali e civili competenti».

Di abusi commessi dai preti e vescovi ai danni di giovani donne, si parla da sempre. In Africa molte religiose sono considerate “sincere”, poiché vergini e prive di malattie infettive (Aids) quindi sono violentate da preti e missionari. Nel mondo è ancora diffusa e radicata una cultura che considera le donne “esseri umani di seconda classe”.

La violenza sulle donne in contesti ecclesiastici è anche “abuso di potere (anche su donne laiche) che nasce da un’interpretazione perversa del ruolo sacerdotale” (L. Scaraffia, «Osservatore Romano», “Donne, Chiesa, Mondo).

La Chiesa è devastata da peccati e delitti.

Nello Stato del Kerala, in India, è in corso un processo: una suora ha denunciato monsignor Franco Mulakkal per violenza sessuale. Cinque Missionarie di Gesù che si sono schierate con la vittima, e la proteggono, hanno rigettato l’ordine dei superiori al trasferimento in altri conventi. Resteranno dove sono sino al termine del processo.

Gli episodi di abusi di ogni genere stanno venendo ormai alla luce in tutto il mondo, la verità non teme le tenebre, denunciare sempre!