Sab. Nov 26th, 2022

ROMA – A volte mi rende difficile ascoltare i politici in TV. Ogni volta vado in sofferenza, poiché dopo tanto marciume che caratterizza la vita politica italiana, loro si presentano ancora come benefattori del popolo italiano. C’è una vecchia e nuova classe dirigente, dei vecchi e nuovi partiti, a cui merita di essere tolta la parola. Non possono parlare, non ne hanno il diritto, perché dal 1970 ad oggi, hanno maciullato il popolo italiano rendendo schiavo dell’Europa e del sistema lobbistico.

Sentire Renzi a La7, mi ha fatto capire come è impossibile dare fiducia a questi soggetti. Patetico, arrogante, con manie di presunzione fuori dal comune. Uno che non ha saputo fare nulla per il paese, se non costruire il lavoro precario a vita, dare vantaggi alle lobby finanziarie e bancarie, costruire castelli incantati tra le nuvole, continua a professarsi salvatore della patria.

Lui che ha distrutto un partito, continua a dire che ha ricevuto i voti dalla base del partito. Vero, per carità, solo che intorno si è messo tante persone che non hanno il coraggio di sfiduciarlo. Forse attendono le prossime elezioni politiche, e quando si accorgeranno che gli italiani non li hanno votati, allora sfiduceranno il segretario disastro, ma sarà troppo tardi. La sorte di Renzi è già segnata, e un po’ come quella di Monti, che fino all’ultimo diceva di essere il salvatore, poi il popolo italiano gli dimostrò che era il contrario e lo ignorarono.