Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Il governo Renzi, composta dalla minestra senza sale PD-NCD, sta causando enormi danni alla società italiani. Forse danni maggiori di quelli che causò il disastroso governo Monti. Parla troppo di ripresa basandosi su numeri ridicoli che si aggirano introno allo zero virgola. Una ripresa che sembra essere presente solamente sulla carta, ma nella sostanza essa non c’è. Nessuno se ne accorge di questa ripresa, chissà perché.

Questa decantata fiducia che tanto circola sui media le famiglie e imprese non l’hanno ancora toccata con mano, non la sentono, avvertono solo l’angoscia di fare conti e conticini per tirare a campare. Non c’è per niente quel segnale di ottimismo che spesso la politica, per pararsi il culo dai guai che procura alla collettività, va portando in giro. C’è un intero comparto di piccole e medie imprese, commercio, turismo, specialmente al sud, che continua a vivere una situazione di insofferenza. I dati sono chiari: 50mila tra negozi, ristoranti e alberghi hanno chiuso definitivamente la saracinesca, inoltre il comparto delle piccole imprese anch’esso chiude battenti ad una velocità impressionante. Quindi, la tanto decantata ripresa di cui parla il non eletto premier dovè?

Evidentemente, il premier, non avendo problemi economici, visto che fa il politico da una vita e per sua fortuna ha sempre percepito stipendi che gli italiani sognano, non accusa nessuna crisi. Il vero invece sta nelle case degli italiani, che afflitti dalle troppe tasse chieste dai tanti governi abusivi, si ritrova con il portafoglio vuoti pochi giorni dopo aver preso lo stipendio. Mentre per chi fa libera professione, i guai sono molteplici poiché il portafoglio è sempre vuoto. Se Renzi vuole veramente dire la verità agli italiani, deve dire che le sue politiche sociali sono inesistenti, e l’unica politica che sta facendo è incentrata su riforme che stanno solo bene ai poteri forti italiani e europei.