Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Gli italiani devono capire che c’è in gioco la libertà della nazione; c’è in palio la dignità delle persone; c’è da mandare a casa un governo che il popolo italiano non ha mai votato; c’è da liberarsi di un premier che fa solo promesse illudendo persino chi sta in difficoltà.

Quello che ha detto ieri, secondo un mio punto di vista, è un ricatto vero è proprio nei confronti dei poveri. Come per dire tu mi voti il sì ed io dopo ti do i soldi. Quindi si sta comprando i voti dei poveri con i soldi degli italiani pur di rimanere al potere. Ormai ogni qualvolta c’è un voto Renzi fa promesse bizzarre pur di essere votato.

La povertà è una difficoltà che priva della dignità una persona, quindi destinare risorse ad essa non deve dipendere da un esito elettorale, ma è un dovere che si deve fare ogni giorno. Ma Renzi invece continua a giocare sulla dignità delle persone, promettendo prima del voto che se vince il sì lui destinerà 500 milioni di euro ai poveri.

Siamo arrivati al paradosso della ragionevolezza, dove ormai un premier, per giunta mia scelto dal popolo, si permette il lusso di promettere quello che vuole ma solo se gli danno quello che lui chiede. Se per il popolo italiano non è un ricatto questo, allora non ha capito la fine che gli spetta se vincesse il sì al prossimo referendum costituzionale. Renzi va cacciato, e solo al referendum, votando No, l’Italia può dire di aver scelto la democrazia a discapito di una deriva autoritaria.