Lun. Mag 23rd, 2022

Era nell’aria da diverso tempo, ma ora arriva la conferma che Renzi, insieme a trenta parlamentari, lascia il PD per formare un nuovo gruppo alla camera, mentre al senato entrano nel gruppo misto.

Cosa succederà ora? È una domanda che si pongono tutti, visto che proprio Matteo Renzi è stato uno degli artefici per la costruzione del governo giallorosso. La sua è una mossa a sorpresa, ma che serve per avere voce in capitolo all’interno del nuovo governo. Finora ha dovuto sottostare alle direttive del partito e del segretario, d’ora in avanti sarà lui a dettare le linee guida al governo senza passare prima dal PD.

Al momento non ha rivelato il nome della nuova formazione politica che ha in mente. Molto probabilmente lo farà a metà ottobre alla Leopolda.

Di sicuro sarà una formazione politica molto vicina alle idee democratiche non vincolate alla sinistra. Una sorta di Margherita due. È un progetto ambizioso quello di Renzi, che può diventare anche fattibile in questo momento, poiché potrà intercettare gli scontenti del PD e quelli del M5S, che finora non trovavano una casa capace di essere visione di un distretto politico differente da quelli esistenti nel panorama politico attuale. Una forza che avrà, attualmente, numeri sufficienti in parlamentare per far valere le sue idee e proposte. Quello che può continuare a perdere è il M5S, che ora dovrà fronteggiare due anime diverse all’interno del governo giallorosso.