Dom. Nov 27th, 2022

ROMA- Come si dice: la paura fa novanta. Ed è quella che ormai ha preso il non eletto Premier Matteo Renzi. Più che altro si potrebbe chiamare fobia da referendum. A parte le amministrative, quello che preoccupa maggiormente il “leopoldino” è proprio il referendum costituzionale. Le amministrative possono anche andare storte, ma se va storto il referendum, Renzi deve andarsene, anzi, deve scomparire dalla politica come lui stesso ha annunciato.

Nelle amministrative sta trovando lungo il percorso molte difficoltà, e in molte città dove si va al voto, il PD non macina consensi. Segno che l’opera del governo non trova nei problemi dei cittadini le dovute risposte. Quindi per il Premier segretario la strada per il referendum è tutta in salita, trovare la discesa urge di un combattivo interesse di tutto il partito.

Ed ecco che il segretario ha chiesto a tutto il partito di essere compatto sul referendum costituzionale in modo da tenere a distanze le opposizioni che, ormai, già hanno iniziato una lunga battaglia per far cadere la riforma. Renzi lo sa bene che gli italiani non sono contenti di lui e del suo partito, quindi il rischio di dover mantenere la promessa di andarsene si fa sempre più concreta, allora apre una fase di lotta senza precedenti per non ammainare la bandiera della sua carriera politica che, già adesso, è tutta fallimentare.