Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Questo cittadino italiano, insieme al suo partito il PD, sta uccidendo gli italiani con le sue riforme e le sue leggi, che di democratico ormai non hanno più nulla. Quello che sta succedendo con la scuola è fuori misura. Ma non solo la scuola, questo italiano prestato alla politica sta occupando tutti i posti chiave del potere mettendoci uomini di sua fiducia. È un sistema che gli italiani, se conoscono la storia, dovrebbero comprenderne la gravità.

Con la sua buona scuola sta facendo il peggio del peggio. Sta letteralmente deportando da una parte all’altra dell’Italia decine di migliaia di persone. Per la grande maggioranza madri di famigli, tra i 40 e i 55 anni, con 20 anni di anzianità, con figli piccoli, che in passato non erano emigrate, non per svogliatezza ma per condizioni familiari che rendevano impossibile l’emigrazione.

Questo italiano senza “scrupoli” li hai messi di fronte ad un out-out: o in ruolo oggi o mai più. Stavano meglio quando erano precari. Troviamo madri di figli di 3 anni sbattute a Udine, senza che lo abbiamo chiesto, o mogli di mariti disoccupati, con mutuo e figli piccoli mandati in Lombardia. Ma perché? Non era meglio lasciarli dov’erano?

In questi giorni mi sto chiedendo chi sono i sostenitori del PD e di questo premier. Ma come fanno ad osannare il PD visto quello che sta combinando. Me lo chiedo tutti i giorni. Possibile che ci siano italiani che danno fiducia a questi politici e a questo partito?.

Con questa legge, l’ennesimo legge porcata Fatta finora, sta distruggendo interi nuclei familiari. Intere famiglie sono nel panico. Intere famiglie non sanno cosa devono fare a settembre. Questa legge sulla scuola è una porcata peggio delle più cattive iniziative di deportazione di massa. Ma Renzi e i politici del PD non possono capire, i loro 13mila euro e passa al mese li mettono a riparo da qualsiasi inconveniente.  Ma chi sta pagando il prezzo di questo malessere continuo, sono solo gli italiani, che ormai non sanno più come uscire da una situazione tremenda.