Dom. Feb 5th, 2023

ROMA- Questi politicanti del nulla non sanno proprio come fare per combattere la piccola evasione e fare cassa sui poveracci,mentre la vera evasione, quella che sta in alto, non la toccano. Ed ecco che spunta un piano, ovvero, un modo nuovo per combattere l’evasione attraverso il gratta e vinci da scontrino. Per dirla in parole povere, secondo il governo, dare una vincita che può uscire dallo scontrino che si richiede all’esercente. Si può vincere una caramella come si può vincere qualcosa di più cospicuo.

L’idea di incassare una vincita, sia essa in contanti o in caramelle, dovrebbe funzionare come incentivo all’emissione dello scontrino per qualsiasi tipo di compravendita: dal caffè al bar al pane dal fornaio o all’auto dal concessionario. Questa nuova norma è stata annunciata dal viceministro Luigi Casero, competente proprio sulle questioni tributarie. L’idea «meravigliosa» annunciata in un’intervista al Corriere della Sera non è né nuova né originale ed è già stata accarezzata da questo esecutivo in un paio di occasioni- ha detto il viceministro.

Insomma, questa classe dirigente con il nulla vuole fare cassa incrementando l’idea di gioco invece di debellarla, visto che sta portando alla rovina milioni di famiglie. L’idea servirebbe solo a creare ulteriori danni ad un commercio che va aiutato e non penalizzato ulteriormente da una classe dirigente con la testa vuota di idee.