Ven. Lug 1st, 2022

ROMA- La corsa alla segreteria del PD è tutta a favore di Matteo Renzi, che in questi anni è riuscito a costruirsi intorno, sullo schema della vecchia DC, tanti gruppi che lo sostengono. Ma c’è una cosa che Renzi e i suoi stanno sottovalutando: Renzi vince nel partito, ma perde tra la gente. E non è una favola. Infatti il primo banco di prova del PD marca Renzi, sono le prossime amministrative, e se lì perde colpi, è evidente che sarà sconfitto anche alle prossime elezioni politiche. È nelle realtà locali che Renzi nessuno lo sopporta. Nelle sezioni del partito si sa ci sono quelli che girano intorno al partito, e non sono portatori di voto, ma solo un sistema per tenere in piedi le baracche di partito.

Dopo le amministrative per il PD potrebbe esserci la stura della fuga. Perdere le amministrative significherebbe l’apertura alla prossima sconfitta, le politiche. I sondaggi non danno il PD favorito, al momento chi viaggia a gonfie vele, nonostante i continui attacchi denigratori, è il M5S.

Nei corridori del condomino Montecitorio, l’aria che si respira è di forti preoccupazioni. In effetti è così, perché all’occhio dell’opinione pubblica, gli elettori, il PD è visto come il partito di Renzi, quindi uguale al PDL di un tempo, che era visto come il partito di Berlusconi, e sappiamo come è andata a finire. Quindi Renzi può anche vincere all’interno del partito, ma ha seri rischi di perdere la faccia tra la gente. Il voto ampio ha sempre dimostrato che i partiti non sono poi quell’ossatura tanto sicura di poter dire e fare quello che si vuole. La massa dei votanti ha idee diverse e, di conseguenza, punisce senza pietà.