Lun. Ott 3rd, 2022

Italia Viva non riuscirà a sconfiggere la posizione dominate della Lega, ma nel suo piccolo può creare quel disturbo che serve per mantenere in scacco gli altri soggetti politici. È un partito che può arrivare tranquillamente al dieci per cento. Renzi è il più astuto di tutto in questo momento politico italiano. La sua veduta è stata lungimirante. Non ha guardato al PD come suo futuro, ed ha deciso di costruire qualcosa che andasse oltre lo schema partitico del vecchio PCI, di cui il PD è l’erede naturale. Lui che viene da una storia democristiana, guarda con attenzione alla costruzione di un’anima simile a quella del vecchio scudo crociato. Ha capito che la sinistra in Italia non ha più futuro, o meglio, non l’ha mai avuto, quindi vuole costruire un contenitore spostato al centro cercando di tirarsi dentro tutti i moderati. 

Non è un caso che ha tentato da subito di persuadere parlamentari ed elettori di Forza Italia. Se riuscisse a tirarsi dentro quelle anime liberali che ormai non convivono più bene dentro FI, Renzi potrebbe portare a casa quasi un 5% di elettorato moderato e liberale presente in Italia. Il ragionamento non utopico. No, perché Renzi ha studiato bene le sue mosse: prima ha trovato l’accordo con Grillo ignorando Di Maio, poi ha esortato Zingaretti e il partito a formare un governo col M5S, infine se ne andato pochi giorni dopo. Molto bravo, perché oggi può prendere qualsiasi decisione senza passare per il PD, può decidere da solo ed è lui l’ago della bilancia del governo giallorosso. Più astuto di così si muore. Ora è più forte di prima, dato che il suo partito, stando fuori dagli schemi ideologici della sinistra, può indicare strade che prima non poteva indicare restando all’interno del PD. Essendo un partito più di centro, può catturare l’interesse dell’elettorato liberale che finora forse ha votato 5stelle, FI e Lega. Renzi vincerà perché è il più astuto politicamente, cosa che manca agli altri attori del panorama politico italiano. Il suo partito sarà un contenitore piccolo ma decisivo per gli assetti politici sia di governo sia nelle regioni.