Dom. Mag 29th, 2022

Ancora una volta dobbiamo assistere a parate politiche per risolvere il problema dei rifiuti in Campania. A questo punto ha ragione il governatore della regione Lombardia Fontana, quando avverte il vice premier Di Maio di bloccare i flussi di rifiuti provenienti dalla campanai e inceneriti nei termovalorizzatori lombardi.

Nella regione Campania non si è mai stati in grado di distruggere per sempre i rifiuti che produciamo. Si è sempre cercato una scorciatoia al problema rifiutando di creare le strutture idonee per far sì che i rifiuti prodotti fossero cancellati per sempre attraverso modelli di distruzione che esistono nel nord Italia e nel resto d’Europa. Siamo solo buoni a copiare quello che fanno gli altri, ma rimane un copia incolla stupido e inattuabile.

“Se Di Maio pensa che i nostri impianti inquinano, allora devo dire che non accetteremo più i rifiuti del Sud. Chiederemo allo Stato di modificare la norma che ce lo impone – ha detto il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana. I pentastellati non usano la logica ma la pseudo ideologia, gli slogan e non il buonsenso – ha aggiunto in un’intervista alla Stampa- I 13 inceneritori della Lombardia non solo sono puliti ma anche assolutamente controllati e subiscono 30 milioni di controlli all’anno da parte di Ispra. Come si fa a dire che non li si vuole al Sud dove il problema dello smaltimento rifiuti è endemico?”.

Con la proposta di Salvini per la Campania si è innescato un dibattito politico che porta di Nuovo la Campania al centro della questione rifiuti che, tutt’ora, non è stato ancora risolto del tutto. Micce di pericolo sono sempre accese, e vari roghi che si sviluppano continuamente nei depositi di rifiuti, dimostrano come sia pericoloso continuare a vivere senza strutture capaci di distruggere del tutto l’enorme quantità di rifiuti che produce la regione Campania.