Dom. Mag 22nd, 2022

In Italia non si fa altro che parlare di covid, vaccini e Quirinale, mentre ci sono problemi economici che attanagliano famiglie e imprese. Poi in questo momento tra tamponi a pagamento, attese per contatti con stretti con positivi, le famiglie stanno incontrando difficoltà economiche di ogni genere.
Cosa ci aspetta dopo la fine di questa pandemia, non si può prevede, ma economicamente di sicuro non sarà una passeggiata.
Già spunta l’inflazione come segnale che spunta le prime difficoltà. Dopo la flessione del 2020, nel 2021 i prezzi al consumo sono tornati a crescere con una media annuale dell’1,9%, registrando l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%). Secondo i dati Istat, la ripresa dell’inflazione è stata trainata soprattutto dall’andamento dei prezzi degli energetici (+14,1%), che invece erano diminuiti dell’8,4% nel 2020. Al netto di questi beni, nel 2021 la crescita dei prezzi al consumo è la stessa del 2020 (+0,7%).
L’Istat precisa che l’inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell’anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando fu -0,1%.