Dom. Ago 7th, 2022

PARETE- La rissa che c’è stata sabato sera a piazza del popolo, è senza precedenti. Una situazione che pone enormi interrogativi sulla sicurezza dei cittadini per via di un sistema immigrazione che non funziona. La rissa ha avuto contorni troppo violenti, che ha visto un gruppo di stranieri darsela di santa ragione. Grazie al tempestivo arrivo del comandante capo della locale stazione dei carabinieri, Vincenzo Pulicani, che chiamato tempestivamente è accorso da solo sul posto in attesa dell’arrivo dei rinforzi. Il comandante è riuscito ad arginare la spirale di violenza che si stava consumando, e all’arrivo dei rinforzi sono stati tratti in arresto 4 stranieri:  Toma Stanica Mihaita, Sterpu Dumitru Leonard, Rusu Alexandru Mihai, Boroiu Pavel, tutti domiciliati in Parete. La rissa è avvenuta in una pubblica piazza per futili motivi connessi allo stato di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze alcoliche. Gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari.

Al di là della cronaca dei fatti va evidenziato che le istituzioni dello stato, nonostante le scarse risorse di uomini e mezzi, riescono a tenere sotto controllo il territorio garantendo la sicurezza dei cittadini. Ma va anche detto che le istituzioni locali devono impegnarsi a supporto le attività di controllo del territorio messe in campo dai carabinieri, con misure atte a prevenire il fenomeno dell’illegalità. Per consentire una migliore sicurezza occorre da parte dell’amministrazione comunale avviare un capillare censimento degli affitti, al fine di verificare chi sul territorio comunale ha il permesso di poterci stare e chi invece deve andare via. Partire dagli affitti significa prima di tutto porre fine a un sistema di locazione spesso privo di garanzie abitative per gli stessi immigrati. Soprattutto, sapere dove abitano, agevola significativamente il lavoro delle forze dell’ordine. Un lavoro che il comando dei vigili urbani può fare tranquillamente, poiché non ci vuole molto ad identificare affittuari e inquilini, e fare un censimento sano per conoscere dove hanno il domicilio gli immigrati, e in che condizioni vivono e se hanno un regolare contratto di affitto, per evitare che episodi del genere possono verificarsi di nuovo.

La situazione è difficile e pone enormi interrogativi su una legalità spesso figlia di un’illegalità che parte dalle elementari cose del vivere comune. È necessaria una video sorveglianza capillare dei punti sensibili del paese per monitorare ciò che avviene in zone periferiche, e non solo, del comune di Parete. Alla luce degli episodi di sabato, non si può restare a guardare. Solo il lavoro dei carabinieri non basta, ci vuole l’impegno dell’amministrazione comunale per arginare episodi di violenza che, spesso, sono figlie di un vivere poco corretto di una parte di immigrati che fanno abuso di sostanze alcoliche, che poi alterano lo stato d’animo di questi soggetti portandoli all’escandescenza tra gli stessi immigrati e si assiste ad episodi come quello registratosi sabato notte.

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