Dom. Set 25th, 2022

ROMA- C’è qualcosa su Roma che non mi torna. La vivo da diversi anni, ho seguito le amministrazioni Veltroni, Alemanno, Marino, né abbiamo curato i vari passaggi su quotidianoitalia.it, riscontrando un grado di inattendibilità dei sindaci citati, in quanto hanno disatteso le promosse fatte in campagna elettorale. Amministrazioni che hanno sperperato un sacco di soldi dei romani senza fare nulla di concreto per la città.

C’è qualcosa che mi pone seri dubbi, perché chi ha ucciso la città di Roma sono le amministrazioni precedenti, eppure nessuno prima diceva niente sulla capitale, su quei sindaci di partito, oggi invece sono tutti bravi ad accusare la Raggi su cose di cui non ha minima colpa. Gli errori degli altri sindaci nessuno li ha sottolineati, eppure ne sono tanti, sono tutti finiti dentro ad inchieste più pericolose di quelle della Raggi. Mi sto domandando ogni giorno perché oggi la Raggi sarebbe la peggiore?

Stamattina esce fuori anche un’intervista alla stampa dell’assessore all’Urbanistica della Capitale, Paolo Berdini, che dà dell’impreparata alla sindaca Raggi. Parole che non mi sono piaciute. L’assessore può anche andarsene, tanto nessuno lo ferma. Se lui si trova all’interno di un gruppo di impreparati, faccia le valige e se ne vada, forse arriverà qualcuno più bravo di lui e molto più preparato.

Ora stanno facendo dell’impreparazione della Raggi, e non è così, un altro strumento per screditarla. Voglio dire all’assessore Berdini che se l’Italia va male è proprio perché in parlamento e nelle massime istituzioni ci sono persone, comuni cittadini italiani, che non sono nessuno, ma si vantano di essere politici professionisti. Questi professionisti stanno lì da ben 30 anni e sono stati solo le metastasi del cancro italiano, i partiti, e le loro azioni hanno distrutto sia l’Italia sia le altre istituzioni, proprio perché non capiscono nulla dei problemi dei cittadini.

Per andare bene la Raggi dovrebbe fare come hanno fatto tutti gli altri sindaci: acconsentire a tutto quello che interessa gli altri e non cosa interessa i cittadini.  C’è un altro fronte che fa paura al cancro italiano: il M5S viaggia oggi già al 32% di consensi nonostante tutti cercano di screditarlo, ciò fa enormemente paura al cancro italiano. Stanno per perdere il potere, e questo potere glielo toglieranno i cittadini attraverso il voto. Quindi questo movimento si deve distruggere prima che si va al voto, ma gli italiani non sono più fessi, come non lo sono stati gli inglesi e gli americani, questa volta vogliono provare a cambiare uomini e donne.