Lun. Nov 28th, 2022

ROMA- Dalla penna ironica di uno tra i migliori sceneggiatori italiani, una commedia brillante in cui un uomo cinico e meschino si trova suo malgrado a invertire la rotta della propria vita. Complici, uno strano incidente e la nipote adolescente. MASSIMILIANO BRUNO è nato a Roma nel 1970. Sceneggiatore, commediografo, attore e regista, lavora per il teatro, il cinema e la tv. Tra i film con la sua regia ricordiamo Nessuno mi può giudicare (Nastro d’Argento e Globo d’Oro 2011), Viva l’Italia, Gli ultimi saranno gli ultimi e Beata ignoranza.

È autore di famose sceneggiature come quelle di Notte prima degli esami e di Ex, candidate al David di Donatello, e di Maschi contro femmine. In tv, fra le altre cose, ha avuto ruoli da attore nelle serie Boris e L’ispettore Coliandro. Scrive e conduce per Radio2 il programma radiofonico Ten-10 storie per 10 idoli.

Questo è il suo primo romanzo. Sprofondato in una buca nell’asfalto, Ruben subisce inerte l’invettiva di Francesca, la sua compagna degli ultimi mesi, una ragazza fine ed elegante, tratti asiatici e forme perfette. Che però ora, sfigurata dall’ira, sembra un mostro. Dall’alto del marciapiede lei lo sovrasta sommergendolo di accuse: è un uomo che ha sprecato i propri talenti, mortificato il suo corpo con un’alimentazione smodata, a quasi quarant’anni è ancora incapace di una relazione seria. La sua casa è sciatta quanto lui, non meglio del suo lavoro: collaboratore di un giornale sportivo che disprezza qualsiasi guizzo letterario. Alla fine del violento soliloquio, Francesca se ne va. Perché aveva tanto da ridire? Forse perché lui si era rifiutato di andare al compleanno di sua sorella all’agriturismo biologico? Be’, il sabato pomeriggio ideale per Ruben prevede di mangiare un Crispy McBacon con patate fritte, sporcarsi di ketch-up e ruttare da solo con il ventilatore sparato in faccia. Mentre rimugina queste cose, Ruben esce dalla buca, si sistema la giacca sputacchiata e si avvia verso le strisce pedonali. E lì, a un passo da lui, una ragazza bionda viene investita da un suv e muore. Per Ruben è uno shock, diventa un pensiero ricorrente che gli fa capire una cosa: è ora che si prenda del tempo – tre mesi di ferie – per andare a chiudere tutti i conti aperti della sua vita… Scritto con una penna ironica e originalissima, Non fate come me è un sorprendente romanzo di formazione che segue il cammino di un uomo cinico, inaffidabile, incostante, rabbioso… che un giorno decide di risalire alle origini delle sue meschinità. Lo fa in una sorta di viaggio a tappe tra le persone importanti della sua vita svelandoci una sfaccettata e vivida galleria di personaggi. E regalandoci una commedia, a tratti esilarante eppure sempre profonda, che è anche un grande esordio letterario.

Domani, venerdì 27 ottobre alle ore 18.30, il regista Massimiliano Bruno presenta alla Feltrinelli di via Appia il suo primo romanzo, “Non fate come me” (Rizzoli).  Partecipano gli amici ROCCO PAPALEO, EDOARDO LEO, MICHELA ANDREOZZI, BARBARA FOLCHITTO E L’ORCHESTRACCIA.