Gio. Ott 6th, 2022

ROMA- Ormai la capitale in materia di rifiuti somiglia molto al problema dei rifiuti in Campania. Le amministrazioni precedenti hanno creato un caos non indifferente per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Politiche disattente, spesso clientelari, hanno messo a repentaglio la salute dei cittadini.

Or ala nuova giunta capitolina guidata dalla sindaca Virginia raggi, sta studiando delle alternative per far confluire l’indifferenziata tra l’Austria e la Germania. Questo innanzitutto per scaricare l’impianto Tmb Salario, che verrà riconvertito: non ci saranno più lavorazioni e verrà smantellato il biofiltro. Noi la nuova amministrazione punta alla selezione”.

Si punta poi su una presenza territoriale più capillare, con nuove sedi decentrate Ama al servizio dei cittadini. Sono già 10 le aree in periferia in cui è arrivato il “via libera” dei Municipi per realizzare nuovi Centri di Raccolta aperti al pubblico per il conferimento gratuito dei rifiuti “particolari” – ingombranti, elettrici ed elettronici – oltre a strutture per migliorare la logistica (raccolta dei rifiuti e spazzamento). Un piano di lavoro è stato definito anche per riorganizzare e potenziare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti presso le utenze non domestiche (negozi, bar, ristoranti…).

Inoltre Sarà attivabile anche il ritiro a domicilio a pagamento e per la prima volta è prevista la novità di una tariffa agevolata per chi desideri il prelievo al piano abitazione. L’azienda, infatti, si farà carico dei costi di trasporto, selezione e recupero/smaltimento dei materiali consegnati, mentre l’utenza domestica dovrà sostenere esclusivamente il servizio di “facchinaggio” al piano: in tal caso, per materiali fino a 1 metro cubo di volume, si pagheranno 18,34 euro invece di 32,34 e fino a 2 metri cubi di volume soltanto 29,34 euro invece di 43,34.