Dom. Feb 5th, 2023

ROMA-Era un vero e proprio deposito della droga l’appartamento scoperto dai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina dove sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 12 kg di droga, tra hashish e marijuana, e circa 10.000 euro in contanti, ritenuto provento dell’attività illecita.

In manette sono finite 7 persone, 6 cittadini marocchini e una bielorussa, tutti di età compresa tra i 22 e 33 anni, che avevano la disponibilità dell’ abitazione, in via Michele Stefano De Rossi, zona Pietralata.
Un’intensa attività investigativa, fatta di servizi di osservazione e pedinamento, nel mondo della droga della Capitale, ha permesso ai Carabinieri di localizzare l’appartamento, non abitato, ma utilizzato dai malviventi come deposito e centro di lavorazione della sostanza stupefacente.
Scattato il blitz, i Carabinieri hanno trovato tre degli arrestati intenti a confezionare la droga. La perquisizione locale ha portato al sequestro dell’ingente quantità di hashish e marijuana e del denaro contante, oltre che di materiale per il taglio e il confezionamento e di 5 telefoni cellulari, utilizzati per organizzare e gestire l’attività illecita.
I successivi accertamenti dei Carabinieri hanno portato alla localizzazione di un secondo appartamento utilizzato dagli arrestati, in via Rugantino, zona Torre Spaccata. Lì, una volta intervenuti, i militari hanno sorpreso gli atri 4 complici. Uno di loro, 23enne marocchino, aiutato dai coinquilini che si sono frapposti ai Carabinieri, ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato insieme agli altri che dovranno rispondere anche di favoreggiamento. I militari hanno scoperto che il giovane era ricercato per un ordine di carcerazione per reati di droga, emesso a settembre scorso dal Tribunale di Pavia.
Degli arrestati, quattro sono stati portati in carcere a Regina Coeli e tre sono stati accompagnati in caserma e trattenuti in attesa del processo.