Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA- Secondo quanto si è appreso il suicidio sarebbe avvenuto nella tarda serata di domenica. È Quanto emerge sul caso di Ludovico Caiazza, ritenuto il killer del gioielliere romano Giancarlo Nocchia ucciso durante una rapina mercoledì scorso, è stato trovato impiccato in una cella del carcere romano di Regina Coeli. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte, ma l’arrivo dell’ambulanza del 118 non ha potuto fare altro che riscontrare la morte del 32enne. L’uomo era in cella da solo, e per togliersi la vita avrebbe usato un pezzo di lenzuolo. A trovarlo morto nella cella gli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo dei detenuti. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo relativo al suicidio di Caiazza. Il procedimento, affidato al pm Sergio Colaiocco, è al momento “modello 45”, ossia senza indagati e ipotesi di reato. Martedì sarà effettuata l’autopsia. Mentre il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Dap, ha avviato un’indagine interna per ricostruire quanto accaduto. Si tratta di una dinamica che si attiva di prassi in casi di questo tipo, precisano dal Dap.