Gio. Ott 6th, 2022

QUARTO- Oggi viene da ridere a pensare al sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, che a pochi mesi dal suo insediamento fu trattata come una appestata da parte del M5S. La vicenda di Quarto deve far riflettere di molto, perché oggi la sindaca di Roma è indagata e resta al suo posto. Massimo rispetto per Virginia Raggi, che ha la sola colpa di aver avuto fiducia di chi non doveva, per il resto sta cercando di governare una città difficile, che è stata maltrattata dal cancro italiano, i partiti, e ridotta a quella che è oggi. Quarto però era una città che aveva subito tanti torti dallo stesso cancro, eppure fu lasciata sola e il M5S se ne lavò le mani in quattro e quattro otto. Nel 2016 la Capuozzo fu espulsa dal M5S senza avere nessuna colpa. Nessuno ha mai digerito quel torto. Ma oggi per Roma è stato diverso: Grillo è corso ai ripari facendo subito un regolamento salva Roma e Raggi. Lo doveva fare molto prima di Quarto, già quando correva dei rischi il sindaco di Parma Pizzarotti, invece fu messo fuori dal M5S. Niente, anche quel caso l’arroganza di Grillo e del suo Movimento Cinque Stelle silenziarono e attaccarono il sindaco di Parma. Un’altra vergogna che resterà scritta nell’album delle “figuracce” del M5S. Il M5S non prova a cambiare, anzi le cose stanno peggiorando: il pensiero unico è preferito sulla Rete, nessun dissenso è consentito, e il movimento sta diventando un’azienda politica, una sorta di SPA dove nessuno può contraddire le scelte verticistiche. Nel frattempo la Capuozzo senza il M5S sta ben governando Quarto, e l’unico che ha perso è stato il M5S, perché da quelle parti non può più presentarsi.