Mer. Mag 18th, 2022

L’irresponsabilità ha battuto tutto e tutti. Ieri la regione Campania è stata costretta a chiudere in quarantena 4 comuni per atteggiamento irresponsabile di un predicatore.

Un paese dell’area a sud della Campania, dove i membri di una comunità, dopo aver dato vita a una loro cerimonia, hanno bevuto tutti dallo stesso calice, ritenendo forse di compiere un gesto mistico – spiegano dalla regione Campania – Da qui la decisione di attuare un provvedimento d’urgenza visto il crescente numero di contagi.

Così la regione ha dovuto pure diffondere un comunicato per avvertire le popolazioni: “Si invitano le comunità religiose a non procedere nella celebrazione di riti che prevedono assembramenti di massa.  Si raccomanda soprattutto di non praticare, nella maniera più assoluta, la tradizione di bere dallo stesso calice. Si sono verificati gravissimi episodi di contagio derivanti da questi comportamenti. E’ assolutamente vietato praticarli”.

Quello di ieri è un atteggiamento del tutto irresponsabile in un momento così delicato. Però dalla confraternita religiosa fanno sapere che gli eventi ci sono stati nel mese di febbraio molto prima di tutti i provvedimenti restrittive. La stessa è vicina a tutte le persone che in questo momento sono colpite dal coronavirus.