Gio. Feb 29th, 2024

C’è qualcosa che torna alle origini, a quando lo stesso trattamento, da parte delle sinistre, magistrati, partiti politici di sinistra, radical chic di sinistra, fu riservato a Silvio Berlusconi quando era all’apice della carriera politica. Stesso trattamento adesso tocca a Matteo Salvini.

In Italia chiunque si pone al di sopra del pensiero altrui, viene attaccato a più non posso. È toccato anche a Matteo Renzi subire la stessa sorte, tanto che poi si è dovuto arrendere. Perché succede tutto questo? Quali sono le colpe di chi si mette al servizio esclusivo dei cittadini?

In questi mesi l’ascesa di Matteo Salvini e le sue posizioni politiche, hanno determinato una guerra contro di lui che, forse, non ha precedenti. È molto più dura di quella subita da Berlusconi e Renzi. Ma cosa sta succedendo in questo paese?

Sta succedendo che il pensiero unico che vorrebbe imporre le sinistre è molto più pericoloso del fascismo e del comunismo. Nessuno in questo paese può guidare la nazione facendo solo gli interessi dei cittadini.

Ogni volta si crea un fenomeno per nascondere i veri problemi dei cittadini italiani. Ormai sono quasi dieci anni che si parla solo di immigrazione. Ogni giorno si parla di disperati che fuggono, non proprio tutti, e noi dovremmo accoglierli tutti. Un pensiero che la maggior parte degli italiani non condivide, tanto che alle urne boccia le sinistre e partiti vicino al pensiero di sinistra. Eppure l’argomento tiene banco ed è l’unico di cui si parla quotidianamente. L’Italia ha bisogno di lavoro e il ministro del lavoro non fa nulla per muovere sul serio la macchina produttiva italiana.

Intanto il paese muore sotto i colpi del pensiero inconcludente delle sinistre. Ci sono tanti altri argomenti che riguardano i cittadini, ma no, non si toccano, la cosa più importante è tutelare la questione immigrati.

Ma quello che gli italiani non riescono a spiegarsi, è perché sotto questo fuoco incrociato è finito Salvini. Cosa ha fatto di così grave da essere minacciato anche di morte. È un ministro della Repubblica che sta cercando di riportare ordine lì dove non c’era. Finora nessuno ha fatto politiche d’impatto per ridurre gli arrivi. Nessuno si è preoccupato di quanto costasse accogliere tutti. Nessuno ha fermato gli interessi economici che ruotano intorno all’immigrazione. Ebbene, Salvini l’ha fatto, ma è diventato il diavolo. Forse perché ha fermato la “mangiatoia” che ruota intorno all’immigrazione?

Una cosa è certa, ormai sono 30 anni che non riusciamo a riemergere, e oggi la situazione è peggiorata, e invece di pensare alle cose importanti per i cittadini, continuiamo a correre dietro all’immigrazione come unico problema da risolvere. Inoltre le sinistre si sono create un nuovo argomento, il fascismo, per distogliere l’opinione pubblica dai veri e reali problemi dei cittadini italiani. Il fascismo non esiste più, e mai più ritornerà, perché le generazioni sono cambiate e certamente non guardano con interesse ai regimi, ma vogliono vivere in democrazia e vedersi risolvere i loro problemi, che sono tanti.