Sab. Dic 3rd, 2022

Grande successo per il convengo sulla violenza sulle donne tenutosi questa mattina presso la Scuola secondaria di primo grado Mattia De Mare di San Cipriano d’Aversa. Il tema delicato della violenza è stato al centro del dibattito informativo a cui hanno partecipato  il sindaco, Dott. Vincenzo Caterino, l’assessore alla cultura, Raffaela Annunziata Serao, la dirigente scolastica, Dott.ssa Cerrito, le Dott.sse Melania Corvino e Sonia Signore, Mimma Tonziello, dott.ssa Lucia di Bello, il giornalista scrittore Francesco Torellini. ai docenti e agli splendidi alunni dell’istituto. il convegno rientra in una programmazione 2019-2020 con le scuole del territorio. l’evento è stato voluto fortemente e organizzato dall’assessore alla cultura Serao, per informare correttamente gli studenti su un dramma che ci accompagna quotidianamente ed ha bisogno di essere diffuso, in maniera tale che si fermi questa emorragia che continua da sempre.

Insieme ai docenti e agli splenditi studenti si è parlato, in particolare, sugli aspetti normativi e psicologici della materia, sulle difficili e dolorose battaglie femminili volte alla conquista degli stessi diritti degli uomini e su alcune figure femminili che, nel corso dei secoli, hanno assunto un ruolo particolarmente importante nell’evoluzione delle donne.

Ogni 15 minuti una donna subisce una violenza, ogni giorno sono 88 le donne che subiscono maltrattamenti da parte di un uomo. La violenza è una piaga sociale che va combattuta. Essa è frutto di una mancanza di rispetto nei confronti della persona. Una donna che è vittima di violenza si sente sola, prova vergogna, ha paura di ritorsioni per sé stessa e per i suoi figli, si crede colpevole, teme di non essere creduta, di essere giudicata, tutti sintomi frutti di ciò che subisce quotidianamente. Le donne devono essere aiutate a uscire dal silenzio assordante in cui entrano. Loro credono di non avere diritto a un rapporto d’amore fondato sul rispetto e sulla fiducia. La violenza ruba la voce di una donna e la porta nel silenzio. Una donna vittima di violenza ha bisogno davvero di tanto coraggio per riappropriarsi della voce e dire che cosa le sta succedendo. Ascoltando queste donne si può restituire loro la dignità. Ad una donna che subisce violenza va restituita la fiducia che ha perso. Incontri come quello di questa mattina aiutano a far capire alle future generazioni che la violenza è un atto ignobile, e loro devono imparare a difendere la vita delle donne.