Ven. Feb 3rd, 2023

SAN PRISCO- ennesima tragedia della follia maschile, questa volta è successo a San Prisco, nel casertano, dove un uomo ha ucciso la moglie a coltellate. L’uomo, Nicola Piscitelli, 55 anni, dopo aver commesso il delitto si è costituito presentandosi ai carabinieri ancora col coltello in mano macchiato di sangue. La donna, 59 anni, catanese, l’hanno trovata i militari nei pressi della cava Tifatina dove i due erano accampati col loro camper. La donna era in posizione supina, all’interno di un sacco a pelo riversa sul terreno. Da un primo esame del corpo della vittima, Lentini Rosaria, cl. 1957, risulta che la stessa sia stata raggiunta da 12 fendenti alla schiena. Questa vicenda ha un alto oscuro, infatti l’uomo aveva perso il lavoro e la coppia vivevano di stento vagabondando racimolando qualcosa nella spazzatura. Avevano una sola proprietà, ed era il camper con cui si spostavano e si accampavano in posti di fortuna. Una triste storia che ora i militari stanno cercando di fare luce, e capire per primo cosa abbia spinto l’uomo a commettere quest’atto orribile. Capire se l’epilogo sia frutto della disperazione nella quale finiscono molte persone dopo che hanno perso un lavoro. È tutto da chiarire, ma crea ancora angoscia sapere che un’altra donna è morta per mano della furia omicida di un uomo.

Arma del delitto

coltello