Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- la giovane che è stata trovata morta all’alba alla Magliana, a Roma, è stata bruciata viva, e prima di morire ha chiesto a lungo disperatamente aiuto e se qualcuno si fosse fermato forse si poteva salvare. È quanto spiegano gli inquirenti che stanno portando avanti le indagini. L’assassino è stato individuato e arrestato dalla polizia, si tratta del fidanzato della giovane 27enne, che ha anche confessato l’omicidio.

Sara stava procedendo con la sua Toyota Aygo verso casa quando un’altra vettura l’ha speronata per farla fermare. L’uomo l’ha inseguita, raggiunta, probabilmente picchiata. Poi ha dato fuoco a lei e alla vettura. A risultare determinanti per l’inchiesta sono state le telecamere di sorveglianza. Quelle del ristorante La Tedesca, su via della Magliana, potrebbero aver addirittura ripreso l’omicidio.

Per gli inquirenti, sin da subito, non c’erano dubbi che l’assassino fosse stato l’ex fidanzato. Da un primo momento l’uomo ha provato a negare ogni addebito, ma poi sotto la pressione degli inquirenti è crollato ed ha confessato il delitto.
Sara da quando aveva lasciato l’uomo era cambiata, aveva paura.  “Se qualcuno si fosse fermato, Sara sarebbe ancora viva”. Lo ha detto il sostituto procuratore di Roma, Maria Monteleone. “Ci vuole coraggio – ha aggiunto il capo della squadra mobile – se si vedono cose strane è dovere chiamare il 113”.