Dom. Dic 4th, 2022

SALERNO- Come tutte le cose anche il sesso va fatto con moderazione, altrimenti si creano situazione che mettono a rischio la tenuta della prestazione sessuale e dell’organo maschile. Un giovane, 23 anni, per non aver usato moderazione ha rischiato l’amputazione del pene. Domenica sera il giovane si è appartato su una spiaggia del litorale salernitano con la sua ragazza, da qui la voglia di iniziare un amplesso sessuale, però aveva prolungato di molto il rapporto, durante il quale, però, si era procurato quella che in gergo è definita «sidrome del chiodo rotto». Il ragazzo è  rimasto con l’organo sessuale in erezione per parecchie ore e, solo in extremis, quando l’organo rischiava di andare in cancrena, è stato trasportato d’urgenza alla clinica Malzoni di Avellino per essere sottoposto ad un intervento di disostruzione delle vene del pene, dopo che il giovane, visto il prolungarsi del dolore una volta a casa, si è confidato con la madre che si è subito attivata. L’erezione prolungata aveva causato danni alle fasce diastoiche che si erano lacerate in profondità. Anche l’uretra si era danneggiata.