Mer. Nov 30th, 2022

L’Europa ha creato un sistema che rinnegava le ragioni del concetto di nazione. Evidentemente aveva ragione Craxi quando diceva che l’Europa ci avrebbe reso schiavi. Sono passati tanti anni e quella teoria di Craxi ogni giorno si fa spazio nella realtà. Il motto può essere “si stava meglio quando si stava peggio”. La nostra nazione ha una storia lunga, fatta di tante ripartenze. La più importante è la fine della seconda guerra mondiale. Il paese si ritrovò senza niente e con un paese pieno di macerie. Non cerano soldi. A differenza dal primo conflitto mondiale, nel secondo l’Italia usciva perdente.

L’era della Democrazia Cristiana è stata lunga. 40 anni di predominio politico che, però, ha reso tanto al nostro paese. È stata la forza politica che prima ha tolto le macerie e poi ha fatto sì che il paese ripartisse diventando una delle potenze maggiori in Europa. È merito della DC, ma anche delle opposizioni, che fecero quadrato intorno ai bisogni dei cittadini e della nazione. Altri tempi, altra politica, altri uomini e donne, che hanno saputo mettere davanti a tutto l’interesse del paese.

Dal 1992, finita la prima repubblica, per l’Italia non c’è stata più storia. Sono 28 anni che il paese naviga nel buio. Tutto quello che è stato costruito nel passato, lo abbiamo perso strada facendo. Per primo abbiamo perso il nostro made in italy. Una forza per noi. Tante aziende di quel tessuto sono finite vendute e andate in amni estere. Abbiamo regalato i nostri gioielli, ed oggi piangiamo miseria. La vendita, inevitabilmente, ha portato anche alla disoccupazione, poiché molte aziende sono state dislocate altrove impoverendo il nostro tessuto sociale.  

Ma quello che più ha distrutto il bel paese, è stata la mancanza di una sana politica. I troppi cambiamenti, i troppi partiti che hanno cambiato solo nome, non hanno prodotto lo spirito sano di un tessuto politico come quello che è nato nel dopoguerra. La DC può essere accusata di tutto, ma non si può negare di avere rimesso in ordine un paese. Cosa che non avviene oggi. Anzi, oggi paghiamo lo scotto più alto, poiché l’Europa sta portando alla distruzione l’Italia. Il nostro essere nazione, viene meno davanti alle pretese della UE. Con l’ingresso in Europa la vita degli italiani è peggiorata. L’euro ha dato il colpo di grazia a tutto quello che i politici della DC hanno costruito. Craxi aveva ragione, perché oggi l’Europa sta portando avanti un disegno politico fino a quando non avrà scippato la nostra sovranità popolare. Quel giorno tutta la profezia di Craxi si rivelerà nella sua pienezza.