Ven. Ott 7th, 2022

ROMA – Abbiamo rotto qualcosa nella mente dei giovani. Stiamo pretendendo dai figli quello che noi non siamo riusciti a costruire. Abbiamo stipulato un contratto col diavolo per arrivare dove non tutti possono arrivare, e non è certamente un dolo, perché ognuno può costruirsi la vita in maniera differente da un altro. Non tutti dobbiamo per forza fare la stessa cosa.

Giada di Filippo si è tolta la vita a soli 25 anni lasciandosi cadere dal tetto dell’Università di Napoli. Giada si è tolta la vita perché aveva raccontato a tutti che avrebbe discusso la tesi, ma in realtà non aveva ancora completato gli esami. Giada aveva organizzato tutto nei minimi dettagli per festeggiare la sua tesi di laurea: bomboniere, parrucchiere, pranzo al ristorante.

Poi è arrivata la concretezza che quella commedia montata ad arte non poteva più reggere. Forse disperata per aver dato un schiaffo alla fiducia riposta dai genitori in lei, forse l’enorme delusione che avrebbe arrecato a chi aveva creduto in lei, l’hanno portata all’estremo gesto. Giada di sicuro non voleva morire. Si è arresa solo perché non era riuscita ad arrivare lì dove non voleva arrivare.

I genitori la devono smettere di chiedere ai figli l’impossibile. In questo paese se un figlio non s’iscrive all’università, per i genitori è un fallimento enorme. Che stupidaggine. Li parcheggiamo nelle università in attesa che passino gli anni. E così oggi abbiamo costruito una platea di laureati disoccupati, perché sia chiaro, non c’è lavoro per tutti quelli che si laureano. No, non c’è, fatevene una ragione voi genitori che offuscate la mente dei vostri ragazzi. Se un figlio non ha voglia di studiare o non ha la propensione allo studio, fatevene una ragione. Siate orgogliosi dei vostri figli anche se fanno i panettieri, i muratori, i camerieri, e tutte le altre professioni che non sono legate ad una laurea. Ogni mestiere e nobile e serve alla nostra società, quindi siate sempre orgogliosi di tutto ciò che fanno, onestamente, i vostri figli. Non chiedete loro la luna se loro vogliono il sole.

A voi giovani sappiate che si vive per se stessi e non per accontentare gli altri. La vita e vostra, la dovete gestire e costruire basandovi esclusivamente su quello che vi piace fare. Ai vostri genitori sappiate dire di no se ciò che vi impongono non vi piace. Non mentite in nessun modo, abbiate il coraggio di opporvi alle scelte altrui. Evitiamo tragedie come quella che è successa a Giada. I vostri genitori capiranno e accetteranno. La vita è preziosa, non bisogna distruggerla per paura. La paura è solo segno di debolezza e mancanza di reazione, quindi state lontani dalla paura, mettete in campo solo il coraggio di sapervi affermare mettendo passione in ciò che desiderate fare.  E tutto ciò che farete, sappiate che siete indispensabile per questa società che, senza di voi, senza il vostro lavoro onesto, non può andare avanti. Siete il futuro, non distruggetelo per paura o per accontentare le pretese altrui, siate voi stessi, sempre.