Lun. Mag 23rd, 2022

È chiaro che i provvedimenti adottati dal governo non hanno nulla a che vedere con la frenata dei contagi. Sono più provvedimenti politici che sanitari. L’evidenza viene data dal numero impressionante dei contagi che continua a salire e la pressione che essi portano sugli ospedali.

Sale il tasso di occupazione in terapia intensiva, che al 6 gennaio è al 15,4% (contro il 12,9% del 30 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale cresce invece al 21,6% (rispetto al 17,1%). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Sono 10 le Regioni/Province autonome classificate a rischio alto.

I provvedimenti adotti dal governo servono esclusivamente a spingere le persone a farsi il siero, ma per quanto riguarda la frenata dei contagi essi non potranno fare nulla. Si prevede un picco verso il quindici-venti di gennaio. Se già ora la situazione è critica non si osa immaginare cosa possa succedere fra una settimana.