Mar. Mag 24th, 2022

Siamo tornati indietro di parecchi anni, quando in una legislatura si formavano anche cinque governi diversi. In queste ore, dopo la crisi di governo innescata da Matteo Renzi, si sta già lavorando per trovare una nuova maggioranza in parlamento. Già nella passata legislatura, per colpa del PD, ci sono stati tre governi diversi, sempre a guida PD, e tutti non hanno fatto nulla di concreto per il paese. Ora la governo è arrivato il M5S come partito maggiore, e già ci ritroviamo con due governi falliti, e si cerca in parlamento nuove forze per formare un nuovo governo.

In queste ore il premier Conti è salito al quirinale per un nuovo colloquio con il capo dello stato, affinché si possa trovare una quadra per rimettere in piedi un governo in breve tempo.

Ormai anche i le star della politica italiana stanno lavorando per trovare una maggioranza alternativa a quella con Renzi. “In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle elezioni e, in un sistema elettorale come il nostro, avverrà spesso. Nel passato il termine responsabili indicava una negatività, non è più così: non siamo più in un sistema bipolare con due poli e due candidati premier in cui il cambio di schieramento veniva giustamente classificato come ribaltone. Siamo in un sistema parlamentare in cui le maggioranze di governo si cercano in Parlamento, apertamente, alla luce del sole e senza vergognarsene. E sarà anche questa volta”. Lo afferma Dario Franceschini nel suo intervento all’ufficio politico del Pd.

Il problema che questi cambi di governo alla fine è sempre colpa degli stessi attori, che da una vita siedono nei banchi del parlamento e continuano a cambiarsi i ruoli. Chi paga lo scotto maggiore di questi continui cambi, sono sempre e soltanto i cittadini, tartassati e uccisi da una pessima politica italiana.