Mer. Lug 6th, 2022

Tutto perfetto quello che sta portando avanti il governatore della regione Campania per frenare i contagi da coronavirus nella nostra regione. Con la chiusura dei cantieri edili è stato chiuso quasi tutto. Ma ora inizia un altro grande problema, che in poco tempo si può trasformare in una nuova tragedia. Tenete conto che ad una persona puoi togliere tutto, e non si ribella, ma quando arriva al punto di non poter mangiare, essa si ribella costi quel che costi. La fame non sente ragioni e davanti vede solo nemici.

Il presidente De Luca sa benissimo che nella nostra regione il lavoro non c’è. È inutile girarci intorno e fare i moralisti: sono centinaia e centinaia le persone che vivono di espedienti, lavorano alla giornata, a nero, o che non lavoravano da mesi. Qualcuno dice c’è il reddito di cittadinanza. No, quello, per favore, tenetelo da parte, poiché per come è stato studiato, non ha dato accesso a tutti. Pensiamo, invece, a tutte queste persone che oggi rischiano di non poter mettere il piatto sulla tavola. A voglia a dire la spesa si fa una volta a settimana. Smettetela di dire cavolate: c’è gente che deve farla quotidianamente perché non può permettersi di fare una spesa di 50 o 100 euro in un solo botto. Smettetela di essere egoisti anche in questo momento così tragico. È compito del governatore chiedere al governo o reperire fondi dalla gestione economica regionale, trovando le giuste risorse che vadano ad aiutare chi ora rischia di non poter mettere il piatto sulla tavola perché è bloccato in casa. Su forza, datevi una mossa velocemente.