Dom. Mag 22nd, 2022

TRIESTE-La Polizia di Stato di Trieste ha eseguito sette provvedimenti restrittivi e diverse perquisizioni,  nei confronti di altrettanti cittadini italiani per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine  ha permesso di individuare mano a mano un gruppo di soggetti che avevano creato una fitta rete di spaccio nel capoluogo giuliano.  L’attività investigativa ha consentito di arrestare, in flagranza di reato, dieci persone e sequestrare kg 12 di hashish, kg 4 di “skunk” e gr. 100 di cocaina. Gli uomini della Squadra Mobile triestina, hanno accertato quotidiane cessioni di importanti quantitativi in varie zone della città, in favore di spacciatori che, a loro volta, la distribuivano in maniera capillare. Tra costoro è stato identificato un noto pluripregiudicato che rapinava banche per finanziare gli acquisti di ingenti quantità di stupefacente. Il rifornimento avveniva nel Lazio e in Campania. Gli indagati, molto accorti e sospettosi, non solo utilizzavano vari nomi in codice per definire lo stupefacente ma erano soliti noleggiare autovetture in Slovenia ogni qualvolta si rifornivano di stupefacente. Inoltre stoccavano per alcuni giorni lo droga all’interno di autovetture intestate a terze persone e lasciate parcheggiate lungo le vie cittadine. Inoltre utilizzavano, previo versamento di una quota mensile, l’appartamento di una insospettabile  per depositare lo stupefacente e lavorarlo per la creazione delle dosi.